CONSIDERANDO I 17 SDG’S, OVVERO GLI OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’ONU, LA NOSTRA ATTIVITÀ RICADE ALL’INTERNO DELL’OBIETTIVO N. 4, OVVERO QUELLO DI GARANTIRE UN’EDUCAZIONE DI QUALITÀ AD OGNI BAMBINO.
Osserviamo però come i problemi che ci sono nei servizi all’infanzia del nostro paese (pochi asili, retta molto alta, mancanza di un indirizzo pedagogico chiaro e univoco, mancanza di materiali utili al funzionamento, ecc.), a cascata, nel tempo ne creano tanti altri che ben conosciamo: disparità di genere, disoccupazione femminile, povertà educativa, ecc.
(SaveTheChildren)
(ISTAT)
(Openpolis)
Citybility condivide le indicazioni della Convenzione dei diritti dell’infanzia, dell’OMS e dell’Unicef sulla “Nurturing care per lo sviluppo infantile precoce”, del Pilastro sociale Europeo 2017 (in particolare i punti 9 e 11), della Direttiva UE Costruire un mondo in cui i diritti di tutti i bambini siano pienamente garantiti.
Nulla di ciò che viene deciso per i minori dovrebbe essere deciso senza coinvolgere i minori. È giunto il momento di normalizzare la partecipazione dei minori. (Strategia UE diritti minori Marzo 2021, Conclusioni dei minori, 13° Forum europeo per i diritti dei minori, 2020).
Con la pandemia i minori che vivono in povertà multidimensionale sono 150 milioni.
Gli investimenti nello sviluppo della prima infanzia generano rendimenti elevati da un punto di vista economico e sociale.
I bambini hanno diritto a un’istruzione della prima infanzia inclusiva e a prezzi accessibili, a un’assistenza di buona qualità e al tempo libero.
È proprio grazie alle attività partecipative che si assicura il diritto all’ascolto e alla partecipazione, nonché il superiore interesse del bambino. (Linee Guida per la partecipazione di bambini, bambine, ragazzi e ragazze – Osservatorio Nazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Dicembre 2021)
RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO EU relativa a sistemi di educazione e cura della prima infanzia di alta qualità, 2019)